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21/08/2014 Iscrizioni 6a prova CIMR

Sono aperte le iscrizioni alla 6a ed ultima prova di CIMR che si svolgerà il 14 settembre prossimo presso Il Ciocco (LU) a cura del MC FFasola. Paddock e servizi collegati saranno ubicati presso lo stadio all'interno della struttura. Maggiori dettagli sulla logistica e sul percorso di gara saranno resi noti a breve.

02/07/2014 Classifiche ufficiali quinta prova CIMR - Trevi

In allegato le classifiche in oggetto aggiornate in seguito alle verifiche postgara.

30/06/2014 Un assegno per Giulia

Sabato scorso, durante il briefing della gara di Trevi, è stato annunciato l'importo raccolto finora per Giulia, la figlia di Maurizio Zucchetti. Antonio Assirelli ha mostrato un assegno gigante di 1600 euro raccolti con le varie iniziative intraprese durante il Campionato Italiano Motorally. Naturalmente la raccolta di fondi prosegue, per questo invitiamo tutti a fare un gesto concreto per aiutare la figlia del nostro amico!

30/06/2014 Stage di Guida Tecnico Federale al Ciocco

Venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 luglio sono le date definitive dello stage di guida Tecnico Federale organizzato al Ciocco (LU). Sarà aperto a tutti i piloti under 23 e alle ragazze che partecipano ai Campionati Italiani Motorally e Raid TT. Obiettivo del corso è quello di migliorare la tecnica di guida dei partecipanti sotto la guida di istruttori plurititolati del calibro di Fabio Fasola e Matteo Graziani. Questi stage sono il frutto del lavoro dell’RMG e del responsabile del settore giovanile Nazzareno Falappi, tutto è finalizzato alla crescita tecnica dei ragazzi e delle ragazze partecipanti; sforzi, tra l’altro, ampiamente ripagati dalle belle prestazioni in questa prima parte di stagione di ex alunni come Guido Fedeli, Leonardo Tonelli e Marco Iob, costantemente piazzati ai piani alti della classifica assoluta, senza dimenticare Serena Ghione dominatrice della categoria femminile.

24/06/2014 Elenco iscritti 5a prova CIMR

Elenco iscritti aggiornato del Rally della Torre

23/06/2014 Rally della Torre – 5° prova CIMR

A una settimana dalla gara si stanno perfezionando i dettagli della quinta prova di campionato. Il Road-book è in stampa ed il Moto Club Foligno ha già approntato il piano di battaglia per gestire al meglio il percorso di 185 km e soprattutto le due Prove Speciali di 18 e 20 km che si sviluppano su aree diverse del territorio.

Epicentro logistico della manifestazione sarà l’Hotel della Torre, in comune di Trevi, che metterà a disposizione la propria struttura e gli spazi esterni per tutte le esigenze logistiche della manifestazione. Da lì partirà la gara che si sviluppa su di un unico lungo anello con Parco Assistenza dislocato a Sellano, dove i piloti giungeranno dopo 120 km di gara.

Il programma della manifestazione prevede la partenza del primo pilota alle 8 di domenica mattina. Sarà impegnato sulla prima speciale a partire dalle 9.15. A seguire sarà atteso nel parco Assistenza di Sellano intorno alle 11.20 prima di affrontare la seconda PS di giornata (ore 13.20) e l’arrivo in parco chiuso all’hotel della Torre previsto poco dopo le 14.

02/06/2014 LE DONNE DEL MOTORALLY

Che ormai il motociclismo fuoristrada non sia più uno sport prettamente maschile è ampiamente assodato e anche il Motorally da anni segue con attenzione la classifica riservata al gentil sesso; dall’albo d’oro storico della specialità spiccano nomi noti come quelli di Barbara Rovida che diede il “la” a tutto con il “Team Rosa”, Paola Pelizzeni numero uno per un sacco di anni, Patrizia Wolf, Miria Amadori, Federica Borelli, Enrica Perego, Viviana Gili e negli anni più recenti Susanna Grasso e Maria Teresa Belgiovine. Oggi la classe femminile ha nuovi riferimenti; ragazze velocissime, preparate e veramente toste. L’attuale capofila di questo ristretto ma agguerrito gruppetto si chiama Serena Ghione, ha 25 anni laureata in Scienze Motorie e preparatrice atletica, la passione per le moto l’ha sempre avuta, trasmessa dal padre Luciano ma è esplosa molto tardi, solo 5 anni fa. Prima Serena è stata una pattinatrice su ghiaccio di alto livello arrivando a vincere anche dei titoli Italiani a squadre; dopo qualche anno di gavetta e tanto allenamento ha agguantato il primo gradino del podio vincendo l’Italiano femminile nel 2012 e ad oggi non è più scesa. Fino allo scorso anno la sua diretta rivale era Paola Riverditi, con la quale si è divisa le vittorie tra Italiano Motorally e Raid TT, ma che nel 2014 ha purtroppo smesso. Per fortuna però, questa nuova stagione, ha anche visto il ritorno di Erika Burioli, già pluri campionessa italiana, rimasta quasi due anni ferma per un brutto infortunio alla gamba. Ora è tornata e tra gare ed allenamenti l’obbiettivo sarà quello di ritrovare il feeling e il passo che l’hanno portata a vincere tanto prima dell’infortunio. Naturalmente, fino ad ora, abbiamo parlato di categoria femminile, ma anche nell’assoluta le ragazze non se la cavano affatto male, sia Erika gli anni scorsi sia Serena in questi ultimi hanno sempre occupato posizioni che variano tra la 40esima e la 60esima posizione assoluta, una metà alta di classifica che farebbe gola a non pochi maschietti. Dietro alle più veloci Serena ed Erika dal 2013 poi troviamo la giovane e coloratissima Valentina Spoletini alla sua seconda stagione da “navigatrice”, 22 anni e una passione incredibile Valentina sta facendo esperienza per poter essere un giorno all’altezza delle due capofila. Naturalmente non ci sono solo loro, sono diverse infatti le ragazze che si avvicinano alla specialità per provare la guida navigata e per mettersi in gioco, i numeri non sono incredibili ma grazie al lavoro di Federazione e di diversi team il momento potrebbe proprio essere quello giusto per una crescita del settore femminile. Le donne ai rally però non sono solo quelle che corrono, anzi, possiamo tranquillamente dire che ormai la componente femminile sia anche parte fondamentale del sistema organizzativo dell’RMG e della Federazione Motociclistica Italiana. Gabriella Bagnaresi ad esempio o “Gabè”o “Gabri”, comunque la si voglia chiamare è ad oggi una delle colonne portanti del Rally Managing Group insieme ad Antonio Assirelli; direttore di gara internazionale, annovera nel suo curriculum ben sedici prove mondiali da commissario responsabile tra Raid TT e Baja, si occupa ormai da anni della parte amministrativa dell’RMG, della logistica, del sistema iscrizioni gare, della scuola federale e tutte le mattine di gara la si trova al palco partenza a distribuire i transponder ai piloti. Instancabile e sempre presente, una di quelle figure cardine senza la quale difficilmente il livello qualitativo organizzativo delle gare di Campionato Italiano Motorally sarebbe così alto. Sempre in tema federale, sono ormai già tre anni che uno dei commissari di gara delegati per il Motorally è Sabrina Simonetti, vista tra le fila dei commissari anche lo scorso week end a Norcia; questa lunga esperienza le ha ormai fatto conoscere a fondo tutte le sfumature e le difficoltà del sistema gestionale e organizzativo del campionato dandole ormai la facoltà di districarsi con maestria da tutte le problematiche nelle quali si può incappare in una manifestazione di questo tipo. Altro elemento femminile di cui non si potrebbe proprio fare a meno è Giuseppina Schiaratura, o più semplicemente per tutti la “Pina” presenza fissa sotto alla tenda dell’RMG. Lei e il marito Nardo arrivano per primi e vanno via per ultimi a tutte le gare dell’Italiano da ormai diversi anni; la Pina, da fantastica padrona di casa, conosce tutti i piloti per i quali ha sempre una parola gentile prima o dopo la gara, prepara caffè per l’intero paddock del Motorally e gestisce con maestria l’hospitality RMG rifocillando tutte le “casacche rosse” della federazione. Ultima ma non meno importante “donna del Motorally” da citare è la giovane Sofia Dirindelli. Sofia ha cominciato a seguire i Motorally solo qualche anno fa ma la sua passione l’ha portata a diventare commissaria di gara per l’FMI lo scorso anno, con diverse partecipazioni alle gare del CIM 2013 e da quest’anno gestisce la pagina Facebook “Motorally & Raid TT” dove tutti gli utenti della rete possono trovare informazioni sulle gare, curiosità, interviste e molto altro. La macchina organizzativa dietro ad una singola gara di rally è imponente ma il più delle volte sconosciuta ai più e la maggior parte delle volte è anche grazie a queste grandi donne se tutto gira perfettamente ed il week end di gara diventa un vero piacere per i partecipanti.

02/06/2014 Intervista a Antonello Chiara - Bikevillage

-Antonello edizione numero sette del Sardegna Rally Raid, valevole per il Mondiale Cross Country rally, siete sempre più carichi e motivati?

Assolutamente si! Se così non fosse non organizzeremmo un evento di tale portata.

-Quest’anno i big saranno tanti, un motivo in più d’orgoglio?

E’ chiaro, questo è un fattore che ci spinge sempre a fare del nostro meglio per creare una gara adeguata alle caratteristiche di questi piloti. Guai se non fosse così.

-KTM, Honda Yamaha, anche le case ufficiali si stanno riaffacciando ad una specialità che le rese grandi negli anni 80, c’è ancora margine di crescita?

Io aggiungerei anche SHERCO , GAS GAS , BETA, HUSQVARNA, tutti team presenti al Sardegna Rally Race 2014. Ci tengo anche a far notare che BETA lo scorso anno arrivò terza nell’assoluta con Joan Pedrero, questo è il classico esempio di visibilità con poca spesa che solo una gara come il Sardegna Rally Race può dare. Naturalmente c’è molto da lavorare sulla partecipazione amatoriale, parte ugualmente importante per il successo di un rally di questo tipo; la crescita va ricercata soprattutto in questo settore e spiace, quest’anno, vedere pochi italiani. Questa sarà la prima edizione nella storia del Rally dove gli stranieri superano in presenze gli italiani. Questo denota uno stato di crisi a livello nazionale ma ci fa anche notare quanto il Sardegna Rally Race sia cresciuto a livello internazionale.

-Come fa a rinnovarsi ogni anno il Sardegna Rally Race? Quali sono i tuoi segreti e le novità più importanti di questa edizione 2014?

Ogni edizione ha un percorso sempre diverso e location diverse, questo fa si che tutti i piloti scoprano degli angoli della Sardegna sempre nuovi, ed aggiungo, bellissimi. Non ci sono grossi segreti ma semplicemente una formula che unisce navigazione, speciali lunghe, e tecnica con un finale di tappa in comodi alberghi. La novità più importante per l’edizione 2014 sarà sicuramente il nuovo bivacco della tappa marathon di SAN LEONARDO DE FUENTES nel comune di Santu Lussurgiu allestito in un ambiente medioevale. Un doveroso ringraziamento va al sindaco di questo piccolo ma meraviglioso comune, che si è reso disponibile a creare questa serata tipicamente sarda in un contesto veramente stupendo.

-Naturalmente anche quest’anno gli ultimi tre giorni di gara avranno valenza di Campionato Italiano Raid TT, da organizzatore cosa faresti per rilanciare questa formula di gare a livello nazionale?

Come voi tutti sapete una volta l’Italiano Raid TT si sviluppava su due rally importanti, il Rally di Sardegna ed il Rally del Titano, due eventi molto sentiti sul territorio italiano. La mia idea è che il Raid TT si debba distinguere nettamente da una prova di Italiano Motorally portandolo almeno a 5 giorni, con dei costi naturalmente accessibili. Mi piacerebbe anche che lo stesso Campionato Italiano si evolvesse con caratteristiche internazionali sviluppandosi, perché no, anche oltre confine con la partecipazione dei piloti europei; questo darebbe una dimensione adeguata al campionato visto anche il crescere di manifestazione di rally interessanti oltre i nostri confini . Un’apertura in questo senso eliminerebbe anche il problema di trovare degli spazi adatti per manifestazioni del genere in Italia dove è sempre più difficile. Dobbiamo riportare gli italiani che partecipano ai Rally amatoriali in Europa a finalizzare la loro stagione nella partecipazione al Campionato Italiano Raid TT. Naturalmente questa rimane una mia personale visione che so essere di complessa realizzazione.

-Ritorniamo alla tua gara. Parlaci del percorso e delle speciali che tanto hanno reso grande questa gara nel circuito mondiale.

La partenza quest’anno avverrà da San Teodoro, dall’hotel Li Sciaeldi, e subito due speciali di circa 80 km ognuna, dove i piloti cominceranno a prendersi le misure arrivando a fine tappa ad Arbatax all’Hotel Saraceno, splendida struttura sul mare. Il giorno seguente tappa ad anello Arbatax/Arbatax sempre con due speciali lunghe molto tecniche e qui si entrerà nel vivo della gara. La terza tappa Arbatax/S.Leonardo sarà la tappa marathon, le moto finita la tappa entreranno in parco chiuso senza la possibilità di poterle assistere fuori dai tempi concessi; da questa tappa in avanti si aggregherà anche la carovana del Campionato Italiano Raid T.T. Il quarto giorno si partirà alla volta di San Teodoro dove attraverseremo le alture del Goceano (foresta Burgos) mitica speciale dei Rally di trent’anni fa molto navigata in quest’immensa foresta e con un terreno dal grip fantastico; la seconda speciale dalle alture di Ala’ Dei Sardi porterà i piloti a San Teodoro. L’ultima tappa, infine, sarà un anello di 250 km con due prove speciali con arrivo nella piazza del municipio di San Teodoro dove cominceranno i festeggiamenti per chi ha vinto ma anche per chi ha semplicemente partecipato all’evento confrontandosi con i migliori piloti della specialità.

-Ormai la tua base logistica è da diversi anni San Teodoro, dopo il boom della Six Days lo scorso anno la Sardegna è diventata il paradiso del fuoristrada per 6/8 mesi l’anno. Vantaggio o svantaggio?

Da appassionati sappiamo da tempo che la Sardegna è un paradiso per il fuoristrada. In termini di vantaggio o svantaggio direi nessuno dei due, nel senso che con il Sardegna Rally Race e con le nostre due manifestazioni non competitive, la Cavalcata del Sole e il Legend Rally , abbiamo dato modo nell’ultimo decennio di far conoscere la Sardegna nel suo splendore e alla portata di tutte le tasche. Questa è una risorsa che il territorio deve cogliere e naturalmente regolamentare come di fatto già avviene, ci tengo a ripetere, questa è una risorsa per l’economia dell’isola soprattutto nei tempi morti fuori stagione. In Italia dobbiamo smettere di dire sempre no a tutto perché abbiamo visto dove questa politica ci ha portato.

-Quanto è forte il supporto della Regione Sardegna nell’organizzare una gara simile in una delle perle naturalistiche del mediterraneo?

Ora vi sorprenderò, sino ad ora è stato assolutamente nullo, anzi, pochi sanno che dobbiamo anche pagare per attraversare i cantieri forestali e non poco purtroppo. Una situazione veramente assurda per una gara di tale caratura inserita in un circuito mondiale.

Il tuo team, chi sono gli uomini e le donne del Sardegna Rally Race? Quante persone servono per organizzare un Mondiale Rally?

Oltre a me ed al mio socio Gianrenzo Bazzu, una menzione va fatta a Dario “Willy” del Vecchio, che sviluppa i percorsi e, da quando è entrato nel team, ha dato una vera svolta nella tracciatura delle tappe . Il presidente del Moto Club Bike Village Giampaolo Granara grande stakanovista del lavoro ed encomiabile collaboratore, Piero Batini mente storica, nonché giornalista affermato della specialità, Rosanna Morlino che ogni anno dice che è sempre l’ultimo ma anche quest’anno sarà in prima linea, naturalmente aggiungerei la valida collaborazione dell’ RMG e soprattutto di Giulio Fantoni, grande professionista riconosciuto da tutti, ed Antonio Assirelli che dopo tanti anni ancora mi sopporta. Devo un ringraziamento anche a tutte le 120 persone che collaborano alla riuscita della manifestazione e che non riesco a citare una ad una.

-Sei già focalizzato sul 2015? Hai già qualche idea interessante in mente per la prossima edizione?

Ci sono tante novità che bollono in pentola ma questo fatemelo dire un po’ più avanti quando si saranno concretizzate. Al momento posso solo dirvi: ci vediamo a San Teodoro la prossima settimana!

28/05/2014 5a prova di CIMR a Trevi

Sono ora aperte le iscrizioni alla 5° prova di CIMR che si svolgerà a Trevi (PG) il 29 giugno prossimo per l’organizzazione del MC Foligno. Paddock e Direzione Gara saranno ubicati presso L’Hotel della Torre in via della Torre 1/C a Trevi. Nella sezione dedicata sono visibili le prime info sulla manifestazione.

21/05/2014 Classifiche ufficiali quarta prova CIMR

Sono ora ufficiali le classifiche del Rally di Norcia. In seguito alle verifiche effettuate è stata revocata la penalità inflitta al pilota n° 204. Le classifiche sono state modificate di conseguenza.

20/05/2014 Ritrovato marsupio

Norcia. Ritrovato marsupio ora conservato presso hospitality RMG. Il proprietario può rivolgersi ai recapiti RMG.

09/05/2014 Intervista a Luca Tassi

Ciao Luca, è un piacere ritrovarti, il primo amore non si scorda mai?

La passione per i rally non vuole saperne di svanire. Quindi eccoci qui ad organizzare questa gara, importante per me sia dal lato organizzativo sia da quello umano. La manifestazione sarà intitolata infatti a Ghino Mozzini, storico presidente del Motoclub Montepulciano scomparso tempo fa del quale conservo bellissimi ricordi tra gare e momenti felici trascorsi assieme. La gara sarà organizzata dal MC Baglioni di Franco Polidori con la collaborazione del Montepulciano proprio per ricordare Ghino e il grande lavoro da lui fatto in quasi vent’anni di gare.

Hai portato avanti diversi progetti in questi anni legati anche alle quattro ruote, come procedono?

Benissimo direi, dopo aver organizzato diverse gare motociclistiche, sempre legate alla navigazione, ho corso diversi anni in macchina togliendomi anche qualche bella soddisfazione. A livello italiano un secondo posto assoluto alla Baja di Pordenone, ed europeo con i bei risultati alla Baja Aragon. Sono stato il primo pilota disabile ad arrivare a cosi alti livelli nel fuoristrada italiano e per me è stato molto importante per tutto quello che è venuto a posteriori. In più ora mi occupo di organizzare test fuoristrada per i maggiori team del World Rally Championship sempre in Umbria. Nocera Umbra, Gubbio, Passignano sul Trasimento, tocchiamo diverse zone, un team vuole provare un particolare tipo di terreno in vista di una gara? Io allestisco una zona e mi occupo della logistica, lavoro impegnativo ma dinamico e appagante.

Questa tua passione ti ha anche portato a lavorare molto per aiutare chi ha avuto grandi problemi di disabilità, come purtroppo accadde a te.

Si, è stato importante per me in questi anni capire che nonostante la mia problematica la vita potesse continuare facendo anche cose insperate come tornare a correre. E’ per questo che è nata la onlus “Uno di noi”, per aiutare la consapevolezza di chi soffre una disabilità e lotta per andare avanti tutti i giorni. Giriamo per gli ospedali in Italia e organizziamo corsi di guida in vari livelli. Partiamo dal basico in cui insegniamo a guidare e a gestirsi autonomamente nonostante il vincolo della carrozzella fino a corsi di guida sicura e di guida veloce in pista con la nostra Evolution Driving School; abbiamo appena concluso un accordo con il circuito di Misano che ci farà da base fissa tutto l’anno. Anche queste sono soddisfazioni per un lavoro che porto avanti da diversi anni.

Speriamo in un futuro di riuscire a incrociare queste tue esperienze anche con il mondo dei motorally.

Al momento ci stiamo lavorando, ho diversi ragazzi che seguo e che corrono con i quad, sono mezzi che con un minimo di attenzione ai percorsi sarebbero tranquillamente utilizzabili nei rally come avviene già nel Mondiale Raid TT. Non conosciamo ancora il “quando” ma di sicuro ci arriveremo.

Naturalmente riparti dai rally e naturalmente dalla tua regione, l’Umbria, che tanto ha regalato a questa specialità. La zona della gara di Norcia poi è una delle più affascinanti d’Italia.

E’ ai limiti del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, una delle zone naturalistiche più belle d’Italia, la gara chiaramente si correrà al di fuori della zona parco ma non per questo sarà meno affascinante. I paesaggi che i piloti incontreranno saranno semplicemente meravigliosi, speriamo che tutti abbiano il tempo di staccare gli occhi dalla strumentazione, in trasferimento chiaramente, e di godersi la natura che li circonda perché ne varrà sicuramente la pena.

Dovrai confrontarti con due dei paddock più pittoreschi della stagione, Follonica ed Elba, siete pronti tu e i ragazzi del MC Baglioni a reggere il confronto?

I ragazzi del motoclub hanno fatto un ottimo lavoro, il paddock sarà un grande prato proprio a ridosso del paese, non ce la siamo sentita di frazionarlo nelle piccole strade attorno al paese o di collocarlo lontano da esso; lo spazio sarà sufficiente per contenere tutti il terreno è ottimo anche in caso di pioggia. La vicinanza con il paese permetterà inoltre a piloti ed accompagnatori di entrare e uscire da esso con pochi passi e godersi la bellezza del borgo antico di Norcia, tra i più belli della zona. Forse non sarà comodo come i parcheggi asfaltati delle gare precedenti ma sicuramente non sarà meno pittoresco.

Che tipo di percorso avete preparato per la gara e che tipo di speciali si troveranno ad affrontare i piloti?

Abbiamo messo insieme circa 200 km di road book diviso in tre anelli con due assistenze da effettuarsi nei paddock. Le speciali saranno due, in linea, di 19 e 34 Km. Saranno tendenzialmente veloci ma al contempo piuttosto navigate, mi piace pensare di aver tracciato un rally un po’ alla vecchia maniera, meno enduristico del solito ma comunque assolutamente di alto livello. I complimenti ricevuti da Giulio Fantoni tracciatore dell’RMG mi hanno confermato la bontà del lavoro svolto. Attendo fiducioso il commento dei piloti dopo la prova.

Sono previste anche partecipazioni importanti come il team Honda HRC

Mi è stato comunicato giusto settimana scorsa da Antonio Assirelli e non posso che essere onorato di ospitarli, ma sono curioso di vedere come se la caveranno con una gara molto “all’italiana” contro le nostre teste di serie; il livello nel nostro campionato è piuttosto alto e sui terreni di casa secondo me il divario non è cosi grande.

Abbiamo già detto la gara si svolgerà ai margini del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, come vengono accolte dalla comunità montana manifestazioni come le nostre? C’è ancora margine per chi organizza?

Ad essere sinceri abbiamo trovato grande intesa con i comuni che ospiteranno il passaggio dei piloti, Norcia, Preci, Cascia e Monteleone di Spoleto si sono dimostrati tutti estremamente ricettivi e abbiamo avuto un grande aiuto anche dalla Comunità Montana. Si è instaurato un bel rapporto tra me, Franco Polidori presidente del MC Baglioni e tutti gli enti interpellati per la manifestazione tanto da farci ben sperare anche per eventuali future manifestazioni. Stupiti dell’ospitalità si ma fino ad un certo punto, infatti Norcia seppur lontana dalle rotte abituali è un paese che vive di e per lo sport; qui si organizzano eventi a livello nazionale di judo, scherma, vengono in ritiro squadre di calcio italiane ed internazionali quindi sono abituati a gestire un evento come il nostro con la giusta attenzione.

Non rimane che farti un grosso in bocca al lupo per la gara.

Crepi, ed in bocca al lupo anche ai piloti, ci vediamo a Norcia!

07/05/2014 E' tempo di Raid TT

E’ già tempo di Raid TT. Come ormai tradizione negli ultimi anni la prova unica di CIRTT sarà abbinata al Sardegna Rally Race mondiale. Per i piloti italiani si tratta dunque di una occasione unica per essere comunque partecipi di un evento di livello mondiale ad un costo più accessibile. Prove speciali lunghissime e bellissime nel meraviglioso contesto che la Sardegna può offrire e la possibilità di condividere il Paddock fianco a fianco con i più grandi piloti del mondo. Anticipiamo qui il programma dell’evento in attesa della pubblicazione del regolamento particolare. I tre giorni di Raid TT coincidono con le ultime tre tappe del mondiale. Le prime due itineranti e “coast to coast” (da est a ovest e viceversa) e l’ultima comoda ad anello sul mare di San Teodoro.

Lunedì 9 giugno – Verifiche Amministrative e Tecniche presso Hotel Saraceno – Arbatax

Martedì 10 giugno - 1° tappa: Arbatax > Bivacco San Leonardo (tappa Marathon con Parco Chiuso – piloti senza assistenza)

Mercoledì 11 giugno – 2° tappa - San Leonardo > San Teodoro

Giovedì 12 giugno – 3° tappa - San Teodoro > San Teodoro

02/05/2014 Rally di Norcia e art. 1.28

Si ricorda a tutti gli iscritti alla 4° prova di CIMR che, come da art. 1.28 del Regolamento Motorally, è vietato svolgere qualsiasi tipo di ricognizione, allenamento o partecipazione ad eventi sul territorio del comune interessato dalla manifestazione (ed in quelli limitrofi) nei 40 giorni precedenti. Ai sensi del sopracitato articolo è quindi preclusa anche la partecipazione alla “Motocavalcata città di Norcia” che si svolgerà il giorno 11 maggio.

Il termine ultimo per le iscrizioni alla 4° prova di campionato è confermato per il giorno 10 maggio.

14/04/2014 Intervista al Dottor Carlo Rivellini, responsabile medico RMG

In allegato il documento in oggetto