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29/09/2014 Classifiche finali CIMR 2014

In allegato le classifiche ufficiali del campionato italiano motorally 2014

24/09/2014 Statistica Prove Speciali 2014

In allegato la consueta statistica di fine anno relativa alle PS del CIMR 2014

18/09/2014 Classifiche ufficiali 6a prova CIMR

Sono ora ufficiali le classifiche del Rally del Ciocco, 6a ed ultima prova di campionato. Le classifiche non hanno subito variazioni rispetto a quelle esposte e pubblicate ufficiosamente domenica.

08/09/2014 Al Ciocco il consueto incontro di fine stagione

In occasione dell’ultima prova di CIMR del Ciocco, il Comitato Motorally invita tutti i piloti e gli addetti ai lavori a partecipare all’incontro che si terrà presso l’hospitality RMG alle ore 18 di sabato 13 settembre. Tema della riunione sarà il regolamento 2015 e il futuro prossimo della specialità. Il Comitato Motorally sarà a disposizione per raccogliere i suggerimenti e le istanze di tutti coloro che vorranno intervenire e contribuire in modo costruttivo al miglioramento della specialità.

04/09/2014 Stage Tecnico di Guida Federale - Isola d'Elba 24 -25-26 Ottobre

Lo Stage di Guida tenutosi al Ciocco il primo week-end di Luglio è stato un successo. Molti i giovani partecipanti, provenienti da diverse regioni, tutti molto determinati al migliorare le proprie doti nella tecnica di guida. Accanto ai più blasonati Fedeli, Rossini, Job e Tonelli anche molti enduristi che intendono avvicinarsi alla nostra disciplina. Sempre grazie alla collaborazione con Fabio Fasola, viene messo a calendario un secondo appuntamento: 24,25, e 26 Ottobre all’Isola d’Elba. Lo Stage sarà riservato , come al solito, ai giovani Under 23 e le ragazze di di ogni età. Per informazioni ed adesioni:

Fabio Fasola - info@fasola.com

Nazzareno Falappi - 333.6085948 - nazzareno.falappi@federmoto.it

30/08/2014 Rally del Ciocco

A conclusione delle ricognizioni e della stesura del road-book ha preso forma ufficialmente il percorso della sesta e ultima prova del CIMR 2014. Fabio Fasola, che passa con disinvoltura da pilota ad organizzatore, ha preparato una gara di circa 150 km con due linee di 27 e 24 km. Eliminati od ammorbiditi i settori utilizzati abitualmente per i suoi eventi diabolici, i piloti in gara troveranno un percorso cucito su misura per la disciplina: settori con navigazione serrata e passaggi tecnici e lenti ma di difficoltà moderata, alternati a tratti più semplici e scorrevoli. In mezzo alle due linee, un lungo e panoramico anello di trasferimento porterà i piloti a raggiungere i 1600 metri di quota per poi ritornare alla base. A completare la giornata sarà allestito un fettucciato da ripetere due volte, sito proprio davanti all’ingresso principale della grande tenuta e a 4 km dal Paddock.

La logistica
Epicentro logistico della manifestazione sarà lo stadio del Ciocco che ospiterà il Paddock e tutti i servizi collegati e dove si svolgeranno tutte le fasi della manifestazione, dalle Operazioni Preliminari fino alla premiazione finale.

Ruggero Coniglio

21/08/2014 Iscrizioni 6a prova CIMR

Sono aperte le iscrizioni alla 6a ed ultima prova di CIMR che si svolgerà il 14 settembre prossimo presso Il Ciocco (LU) a cura del MC FFasola. Paddock e servizi collegati saranno ubicati presso lo stadio all'interno della struttura. Maggiori dettagli sulla logistica e sul percorso di gara saranno resi noti a breve.

02/07/2014 Classifiche ufficiali quinta prova CIMR - Trevi

In allegato le classifiche in oggetto aggiornate in seguito alle verifiche postgara.

30/06/2014 Un assegno per Giulia

Sabato scorso, durante il briefing della gara di Trevi, è stato annunciato l'importo raccolto finora per Giulia, la figlia di Maurizio Zucchetti. Antonio Assirelli ha mostrato un assegno gigante di 1600 euro raccolti con le varie iniziative intraprese durante il Campionato Italiano Motorally. Naturalmente la raccolta di fondi prosegue, per questo invitiamo tutti a fare un gesto concreto per aiutare la figlia del nostro amico!

30/06/2014 Stage di Guida Tecnico Federale al Ciocco

Venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 luglio sono le date definitive dello stage di guida Tecnico Federale organizzato al Ciocco (LU). Sarà aperto a tutti i piloti under 23 e alle ragazze che partecipano ai Campionati Italiani Motorally e Raid TT. Obiettivo del corso è quello di migliorare la tecnica di guida dei partecipanti sotto la guida di istruttori plurititolati del calibro di Fabio Fasola e Matteo Graziani. Questi stage sono il frutto del lavoro dell’RMG e del responsabile del settore giovanile Nazzareno Falappi, tutto è finalizzato alla crescita tecnica dei ragazzi e delle ragazze partecipanti; sforzi, tra l’altro, ampiamente ripagati dalle belle prestazioni in questa prima parte di stagione di ex alunni come Guido Fedeli, Leonardo Tonelli e Marco Iob, costantemente piazzati ai piani alti della classifica assoluta, senza dimenticare Serena Ghione dominatrice della categoria femminile.

24/06/2014 Elenco iscritti 5a prova CIMR

Elenco iscritti aggiornato del Rally della Torre

23/06/2014 Rally della Torre – 5° prova CIMR

A una settimana dalla gara si stanno perfezionando i dettagli della quinta prova di campionato. Il Road-book è in stampa ed il Moto Club Foligno ha già approntato il piano di battaglia per gestire al meglio il percorso di 185 km e soprattutto le due Prove Speciali di 18 e 20 km che si sviluppano su aree diverse del territorio.

Epicentro logistico della manifestazione sarà l’Hotel della Torre, in comune di Trevi, che metterà a disposizione la propria struttura e gli spazi esterni per tutte le esigenze logistiche della manifestazione. Da lì partirà la gara che si sviluppa su di un unico lungo anello con Parco Assistenza dislocato a Sellano, dove i piloti giungeranno dopo 120 km di gara.

Il programma della manifestazione prevede la partenza del primo pilota alle 8 di domenica mattina. Sarà impegnato sulla prima speciale a partire dalle 9.15. A seguire sarà atteso nel parco Assistenza di Sellano intorno alle 11.20 prima di affrontare la seconda PS di giornata (ore 13.20) e l’arrivo in parco chiuso all’hotel della Torre previsto poco dopo le 14.

02/06/2014 LE DONNE DEL MOTORALLY

Che ormai il motociclismo fuoristrada non sia più uno sport prettamente maschile è ampiamente assodato e anche il Motorally da anni segue con attenzione la classifica riservata al gentil sesso; dall’albo d’oro storico della specialità spiccano nomi noti come quelli di Barbara Rovida che diede il “la” a tutto con il “Team Rosa”, Paola Pelizzeni numero uno per un sacco di anni, Patrizia Wolf, Miria Amadori, Federica Borelli, Enrica Perego, Viviana Gili e negli anni più recenti Susanna Grasso e Maria Teresa Belgiovine. Oggi la classe femminile ha nuovi riferimenti; ragazze velocissime, preparate e veramente toste. L’attuale capofila di questo ristretto ma agguerrito gruppetto si chiama Serena Ghione, ha 25 anni laureata in Scienze Motorie e preparatrice atletica, la passione per le moto l’ha sempre avuta, trasmessa dal padre Luciano ma è esplosa molto tardi, solo 5 anni fa. Prima Serena è stata una pattinatrice su ghiaccio di alto livello arrivando a vincere anche dei titoli Italiani a squadre; dopo qualche anno di gavetta e tanto allenamento ha agguantato il primo gradino del podio vincendo l’Italiano femminile nel 2012 e ad oggi non è più scesa. Fino allo scorso anno la sua diretta rivale era Paola Riverditi, con la quale si è divisa le vittorie tra Italiano Motorally e Raid TT, ma che nel 2014 ha purtroppo smesso. Per fortuna però, questa nuova stagione, ha anche visto il ritorno di Erika Burioli, già pluri campionessa italiana, rimasta quasi due anni ferma per un brutto infortunio alla gamba. Ora è tornata e tra gare ed allenamenti l’obbiettivo sarà quello di ritrovare il feeling e il passo che l’hanno portata a vincere tanto prima dell’infortunio. Naturalmente, fino ad ora, abbiamo parlato di categoria femminile, ma anche nell’assoluta le ragazze non se la cavano affatto male, sia Erika gli anni scorsi sia Serena in questi ultimi hanno sempre occupato posizioni che variano tra la 40esima e la 60esima posizione assoluta, una metà alta di classifica che farebbe gola a non pochi maschietti. Dietro alle più veloci Serena ed Erika dal 2013 poi troviamo la giovane e coloratissima Valentina Spoletini alla sua seconda stagione da “navigatrice”, 22 anni e una passione incredibile Valentina sta facendo esperienza per poter essere un giorno all’altezza delle due capofila. Naturalmente non ci sono solo loro, sono diverse infatti le ragazze che si avvicinano alla specialità per provare la guida navigata e per mettersi in gioco, i numeri non sono incredibili ma grazie al lavoro di Federazione e di diversi team il momento potrebbe proprio essere quello giusto per una crescita del settore femminile. Le donne ai rally però non sono solo quelle che corrono, anzi, possiamo tranquillamente dire che ormai la componente femminile sia anche parte fondamentale del sistema organizzativo dell’RMG e della Federazione Motociclistica Italiana. Gabriella Bagnaresi ad esempio o “Gabè”o “Gabri”, comunque la si voglia chiamare è ad oggi una delle colonne portanti del Rally Managing Group insieme ad Antonio Assirelli; direttore di gara internazionale, annovera nel suo curriculum ben sedici prove mondiali da commissario responsabile tra Raid TT e Baja, si occupa ormai da anni della parte amministrativa dell’RMG, della logistica, del sistema iscrizioni gare, della scuola federale e tutte le mattine di gara la si trova al palco partenza a distribuire i transponder ai piloti. Instancabile e sempre presente, una di quelle figure cardine senza la quale difficilmente il livello qualitativo organizzativo delle gare di Campionato Italiano Motorally sarebbe così alto. Sempre in tema federale, sono ormai già tre anni che uno dei commissari di gara delegati per il Motorally è Sabrina Simonetti, vista tra le fila dei commissari anche lo scorso week end a Norcia; questa lunga esperienza le ha ormai fatto conoscere a fondo tutte le sfumature e le difficoltà del sistema gestionale e organizzativo del campionato dandole ormai la facoltà di districarsi con maestria da tutte le problematiche nelle quali si può incappare in una manifestazione di questo tipo. Altro elemento femminile di cui non si potrebbe proprio fare a meno è Giuseppina Schiaratura, o più semplicemente per tutti la “Pina” presenza fissa sotto alla tenda dell’RMG. Lei e il marito Nardo arrivano per primi e vanno via per ultimi a tutte le gare dell’Italiano da ormai diversi anni; la Pina, da fantastica padrona di casa, conosce tutti i piloti per i quali ha sempre una parola gentile prima o dopo la gara, prepara caffè per l’intero paddock del Motorally e gestisce con maestria l’hospitality RMG rifocillando tutte le “casacche rosse” della federazione. Ultima ma non meno importante “donna del Motorally” da citare è la giovane Sofia Dirindelli. Sofia ha cominciato a seguire i Motorally solo qualche anno fa ma la sua passione l’ha portata a diventare commissaria di gara per l’FMI lo scorso anno, con diverse partecipazioni alle gare del CIM 2013 e da quest’anno gestisce la pagina Facebook “Motorally & Raid TT” dove tutti gli utenti della rete possono trovare informazioni sulle gare, curiosità, interviste e molto altro. La macchina organizzativa dietro ad una singola gara di rally è imponente ma il più delle volte sconosciuta ai più e la maggior parte delle volte è anche grazie a queste grandi donne se tutto gira perfettamente ed il week end di gara diventa un vero piacere per i partecipanti.

02/06/2014 Intervista a Antonello Chiara - Bikevillage

-Antonello edizione numero sette del Sardegna Rally Raid, valevole per il Mondiale Cross Country rally, siete sempre più carichi e motivati?

Assolutamente si! Se così non fosse non organizzeremmo un evento di tale portata.

-Quest’anno i big saranno tanti, un motivo in più d’orgoglio?

E’ chiaro, questo è un fattore che ci spinge sempre a fare del nostro meglio per creare una gara adeguata alle caratteristiche di questi piloti. Guai se non fosse così.

-KTM, Honda Yamaha, anche le case ufficiali si stanno riaffacciando ad una specialità che le rese grandi negli anni 80, c’è ancora margine di crescita?

Io aggiungerei anche SHERCO , GAS GAS , BETA, HUSQVARNA, tutti team presenti al Sardegna Rally Race 2014. Ci tengo anche a far notare che BETA lo scorso anno arrivò terza nell’assoluta con Joan Pedrero, questo è il classico esempio di visibilità con poca spesa che solo una gara come il Sardegna Rally Race può dare. Naturalmente c’è molto da lavorare sulla partecipazione amatoriale, parte ugualmente importante per il successo di un rally di questo tipo; la crescita va ricercata soprattutto in questo settore e spiace, quest’anno, vedere pochi italiani. Questa sarà la prima edizione nella storia del Rally dove gli stranieri superano in presenze gli italiani. Questo denota uno stato di crisi a livello nazionale ma ci fa anche notare quanto il Sardegna Rally Race sia cresciuto a livello internazionale.

-Come fa a rinnovarsi ogni anno il Sardegna Rally Race? Quali sono i tuoi segreti e le novità più importanti di questa edizione 2014?

Ogni edizione ha un percorso sempre diverso e location diverse, questo fa si che tutti i piloti scoprano degli angoli della Sardegna sempre nuovi, ed aggiungo, bellissimi. Non ci sono grossi segreti ma semplicemente una formula che unisce navigazione, speciali lunghe, e tecnica con un finale di tappa in comodi alberghi. La novità più importante per l’edizione 2014 sarà sicuramente il nuovo bivacco della tappa marathon di SAN LEONARDO DE FUENTES nel comune di Santu Lussurgiu allestito in un ambiente medioevale. Un doveroso ringraziamento va al sindaco di questo piccolo ma meraviglioso comune, che si è reso disponibile a creare questa serata tipicamente sarda in un contesto veramente stupendo.

-Naturalmente anche quest’anno gli ultimi tre giorni di gara avranno valenza di Campionato Italiano Raid TT, da organizzatore cosa faresti per rilanciare questa formula di gare a livello nazionale?

Come voi tutti sapete una volta l’Italiano Raid TT si sviluppava su due rally importanti, il Rally di Sardegna ed il Rally del Titano, due eventi molto sentiti sul territorio italiano. La mia idea è che il Raid TT si debba distinguere nettamente da una prova di Italiano Motorally portandolo almeno a 5 giorni, con dei costi naturalmente accessibili. Mi piacerebbe anche che lo stesso Campionato Italiano si evolvesse con caratteristiche internazionali sviluppandosi, perché no, anche oltre confine con la partecipazione dei piloti europei; questo darebbe una dimensione adeguata al campionato visto anche il crescere di manifestazione di rally interessanti oltre i nostri confini . Un’apertura in questo senso eliminerebbe anche il problema di trovare degli spazi adatti per manifestazioni del genere in Italia dove è sempre più difficile. Dobbiamo riportare gli italiani che partecipano ai Rally amatoriali in Europa a finalizzare la loro stagione nella partecipazione al Campionato Italiano Raid TT. Naturalmente questa rimane una mia personale visione che so essere di complessa realizzazione.

-Ritorniamo alla tua gara. Parlaci del percorso e delle speciali che tanto hanno reso grande questa gara nel circuito mondiale.

La partenza quest’anno avverrà da San Teodoro, dall’hotel Li Sciaeldi, e subito due speciali di circa 80 km ognuna, dove i piloti cominceranno a prendersi le misure arrivando a fine tappa ad Arbatax all’Hotel Saraceno, splendida struttura sul mare. Il giorno seguente tappa ad anello Arbatax/Arbatax sempre con due speciali lunghe molto tecniche e qui si entrerà nel vivo della gara. La terza tappa Arbatax/S.Leonardo sarà la tappa marathon, le moto finita la tappa entreranno in parco chiuso senza la possibilità di poterle assistere fuori dai tempi concessi; da questa tappa in avanti si aggregherà anche la carovana del Campionato Italiano Raid T.T. Il quarto giorno si partirà alla volta di San Teodoro dove attraverseremo le alture del Goceano (foresta Burgos) mitica speciale dei Rally di trent’anni fa molto navigata in quest’immensa foresta e con un terreno dal grip fantastico; la seconda speciale dalle alture di Ala’ Dei Sardi porterà i piloti a San Teodoro. L’ultima tappa, infine, sarà un anello di 250 km con due prove speciali con arrivo nella piazza del municipio di San Teodoro dove cominceranno i festeggiamenti per chi ha vinto ma anche per chi ha semplicemente partecipato all’evento confrontandosi con i migliori piloti della specialità.

-Ormai la tua base logistica è da diversi anni San Teodoro, dopo il boom della Six Days lo scorso anno la Sardegna è diventata il paradiso del fuoristrada per 6/8 mesi l’anno. Vantaggio o svantaggio?

Da appassionati sappiamo da tempo che la Sardegna è un paradiso per il fuoristrada. In termini di vantaggio o svantaggio direi nessuno dei due, nel senso che con il Sardegna Rally Race e con le nostre due manifestazioni non competitive, la Cavalcata del Sole e il Legend Rally , abbiamo dato modo nell’ultimo decennio di far conoscere la Sardegna nel suo splendore e alla portata di tutte le tasche. Questa è una risorsa che il territorio deve cogliere e naturalmente regolamentare come di fatto già avviene, ci tengo a ripetere, questa è una risorsa per l’economia dell’isola soprattutto nei tempi morti fuori stagione. In Italia dobbiamo smettere di dire sempre no a tutto perché abbiamo visto dove questa politica ci ha portato.

-Quanto è forte il supporto della Regione Sardegna nell’organizzare una gara simile in una delle perle naturalistiche del mediterraneo?

Ora vi sorprenderò, sino ad ora è stato assolutamente nullo, anzi, pochi sanno che dobbiamo anche pagare per attraversare i cantieri forestali e non poco purtroppo. Una situazione veramente assurda per una gara di tale caratura inserita in un circuito mondiale.

Il tuo team, chi sono gli uomini e le donne del Sardegna Rally Race? Quante persone servono per organizzare un Mondiale Rally?

Oltre a me ed al mio socio Gianrenzo Bazzu, una menzione va fatta a Dario “Willy” del Vecchio, che sviluppa i percorsi e, da quando è entrato nel team, ha dato una vera svolta nella tracciatura delle tappe . Il presidente del Moto Club Bike Village Giampaolo Granara grande stakanovista del lavoro ed encomiabile collaboratore, Piero Batini mente storica, nonché giornalista affermato della specialità, Rosanna Morlino che ogni anno dice che è sempre l’ultimo ma anche quest’anno sarà in prima linea, naturalmente aggiungerei la valida collaborazione dell’ RMG e soprattutto di Giulio Fantoni, grande professionista riconosciuto da tutti, ed Antonio Assirelli che dopo tanti anni ancora mi sopporta. Devo un ringraziamento anche a tutte le 120 persone che collaborano alla riuscita della manifestazione e che non riesco a citare una ad una.

-Sei già focalizzato sul 2015? Hai già qualche idea interessante in mente per la prossima edizione?

Ci sono tante novità che bollono in pentola ma questo fatemelo dire un po’ più avanti quando si saranno concretizzate. Al momento posso solo dirvi: ci vediamo a San Teodoro la prossima settimana!

28/05/2014 5a prova di CIMR a Trevi

Sono ora aperte le iscrizioni alla 5° prova di CIMR che si svolgerà a Trevi (PG) il 29 giugno prossimo per l’organizzazione del MC Foligno. Paddock e Direzione Gara saranno ubicati presso L’Hotel della Torre in via della Torre 1/C a Trevi. Nella sezione dedicata sono visibili le prime info sulla manifestazione.